Tra noi e tutti gli aspetti dell’esistenza vi è una relazione molto intima così pure con il cambiamento del ritmo delle stagioni, questo è il messaggio che riceviamo dai testi vedici.
Quando si parla di salute, in modo spontaneo andiamo a pensare esclusivamente al corpo ma per lo Yoga e l’Ayurveda, scienze del grande sistema di conoscenza vedica, le componenti non materiali quali mente, intelletto, pensieri, emozioni e sentimenti, hanno un’eguale importanza sulla prevenzione fisica e comportamentale. Relazione che appare evidente dagli effetti psicofisici che stiamo riscontrando da questo lungo periodo di disagi sociali.
Il fattore capace di orientare verso la forza o l’indebolimento dell’impianto psichico e fisico in Yoga e Ayurveda è chiamato Tri Guna. È un intreccio di qualità interiori che, come dei “fili colorati”, tessono la tela della nostra vita.
Sono qualità riunite in tre grandi caratteristiche: Sattva, Rajas e Tamas.
Albergano in noi e stimolano nella mente vari tipi di reazioni difronte a circostanze e possibilità di scelte:
Comprendere che tutte le qualità giacciono in noi è la base fondamentale per prenderne coscienza e imparare a gestirle. Sappiamo che agire e comportarsi sempre al meglio è un’impresa difficile. Comprendere però che tutti i fili sono necessari nel tessere la tela del quotidiano ci permette di imparare a trasformarli consapevolmente in un vivere sano.
Iniziare a praticare le conoscenze dello Yoga e dell’Ayurveda, dirette a creare consapevolezza nelle persone secondo l’arte olistica, è come entrare nella stagione della primavera: fermarsi, osservarsi e ascoltarsi per cogliere lo stupore del risveglio della nostra natura e del suo splendore.
Lo strumento della conoscenza dei Tri Guna è utile a tutti, soprattutto ai giovani, che possiedono maggiori capacità e prontezza di rinnovarsi. Ricercare e comprendere le molteplici qualità riesce a trasformare l’indesiderato diminuendo così danni seri e gravi a sé e ad altri. Come farlo?
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