Il Huangdi Neijing, antico testo cardine della Medicina Tradizionale Cinese, custodisce insegnamenti profondi sul rapporto tra equilibrio naturale, energia vitale e tempo dell’esistenza. Nei dialoghi tra l’Imperatore Giallo e il Maestro Qi Bo si riflette la saggezza di una visione che riconosce in ogni fase della vita un ritmo, un respiro e una trasformazione.
Il ritmo del vivere
Il Huangdi Neijing, principale testo tra i classici di medicina cinese, è composto dal Suwen (“Domande Semplici”) e dal Lingshu (“Il Perno Spirituale”). Da questo testo sofisticato e concettualmente elevato si sviluppano tutti i rami e le applicazioni della Medicina Tradizionale Cinese.
Il testo si sviluppa in forma dialogica tra l’Imperatore Giallo, eroe mitico al quale è stata attribuita l’invenzione della medicina, e Qi Bo, Maestro iniziato e infallibile depositario della luce celeste.
“Gli uomini dell’Alta antichità passavano Cento primavere ed autunni senza declino delle loro attività. Però gli uomini oggigiorno, a metà strada dei Cento anni, hanno tutti un declino della loro attività. Le circostanze sarebbero cambiate? Sarebbe questa colpa degli uomini?”
Nell’epoca definita Alta antichità vivevano gli Autentici, esseri umani che perfezionarono l’arte del vivere seguendo le leggi della natura; i Santi vissuti allora ne trasmisero i principi.
La specie umana è programmata per la durata di Cento anni, ma l’uomo moderno ha perduto la capacità di seguire la Via e le sue leggi, e già a partire dalla metà della durata naturale della vita manifesta i segni del deperimento.
Con questa domanda dell’Imperatore Giallo Huangdi al Maestro Celeste Qi Bo si introduce la trattazione delle fasi della vita degli esseri umani. Huangdi incalza:
“a partire da una certa età, che non si possa avere più figli, è per un esaurimento della potenza? O non sarebbe una decisione del Cielo?”
Qi Bo risponde con un esposto magistrale: nella femmina i cicli di sviluppo della vita hanno la durata di Sette anni.
“All’età di Sette anni i reni prosperano, i denti si rinnovano e i capelli crescono.A Due volte Sette anni, sopraggiunge la fecondità, i canali straordinari sono colmi di vigore e il mestruo scende al suo tempo ed essa ha figli. A Tre volte Sette anni i reni sono colmi e spuntano i denti del giudizio.A Quattro volte Sette anni il corpo intero è robusto e completamente sviluppato.A Cinque volte Sette anni la quantità e qualità del sistema del sangue perde forza e la pelle si asciuga e cominciano a cadere i capelli.All’età di Sei volte Sette anni i Tre Yang declinano, il viso è rugoso e spuntano i capelli bianchi.Infine a Sette volte Sette anni, i canali straordinari si svuotano e perdono potenza, la fecondità è esaurita, l’utero non libera più il mestruo, il corpo deperisce ed essa non ha più figli.”
Vediamo dunque come nella accurata descrizione delle epoche vitali femminili del Maestro Qi Bo viene esplorato il delicato equilibrio interno e la sua manifestazione nella vitalità dell’organismo, soprattutto nella descrizione del degrado della funzione riproduttiva.
E il maschio neppure si sottrae alle leggi naturali, Qi Bo prosegue ed illustra le fasi vitali di Otto anni per l’uomo:
“Nel maschio di Otto anni, i reni prosperano, i denti si rinnovano e i capelli crescono.
A Due volte Otto anni, i reni prosperano e sopraggiunge la fecondità, i canali sono colmi e yin e yang si congiungono ed esso ha la potenza per avere figli.
A Tre volte Otto anni, i reni, ossa e muscoli sono forti e spuntano i denti del giudizio.
All’età di Quattro volte Otto anni il corpo tutto è sviluppato e robusto.
A Cinque volte Otto anni, i soffi dei reno declinano e si indeboliscono denti e capelli.
A Sei volte Otto anni, lo Yang declina dall’alto, le ruge raggrinziscono il viso e spuntano peli e capelli bianchi.
A Sette volte Otto anni, fegato e muscoli perdono forza.
A Otto volte Otto anni, lo sperma diventa raro e si esaurisce la fecondità, denti e capelli cadono e la forza vitale giunge al suo termine.”
In questi versi è descritto tutto il complesso meccanismo, la danza interna dello Yin/Yang, dei soffi e delle essenze, del gioco del Cielo Anteriore e del Cielo Posteriore che concorrono a formare la vita dell’essere umano.
Nel Huangdi Neijing proseguono le tante domande dell’Imperatore Giallo al Maestro Qi Bo, domande che riguardano la possibilità di mantenere le funzioni riproduttive integre in età avanzata… ma noi li lasciamo qui per oggi.
Grazie per la lettura!
