Cos’è la Mindfulness e cosa richiede
La Mindfulness deriva ed è basata su pratiche meditative specifiche, dette “meditazione di consapevolezza “.
Consiste in un livello introduttivo di pratica di meditazione, adeguato a contesti quotidiani, all’esperienza di vita normale che sperimentiamo tutti i giorni.
Non richiede requisiti particolari per essere approcciata e praticata, né esperienze precedenti di altre pratiche meditative e nemmeno letture o conoscenze teorico-filosofiche.
Impariamo a coltivare la semplicità
Consiste in pratiche molto semplici, ma non per questo “facili”: è proprio la sua semplicità a rappresentare una difficoltà, perché non siamo abituati ad essere semplici, spesso infatti siamo educati a non considerare la semplicità un valore, a non vederne i potenziali benefici.
Ritorniamo a vivere pienamente il presente
Coltivare la semplicità di ritornare a vivere pienamente e con consapevolezza il momento presente, può farci assaporare la pienezza dell’esperienza, come dissetarsi con un bicchiere di acqua fresca quando ci sentiamo accaldati.
La mindfulness propone quindi un approccio di cui chiunque, volendo, può fare esperienza diretta, un approccio molto pragmatico che ci permette di sperimentare direttamente una relazione trasformativa con la nostra vita.
Protocollo MBI: consapevolezza e benessere
I protocolli MBI (Interventi basati sulla Mindfulness) sono strumenti che consentono di gestire il processo del pensiero negativo e, in generale, gli stati mentali collegati ai vissuti di sofferenza interiore, con ricadute positive a livello di emozioni, sensazioni del corpo e comportamento.
Molti studi clinici mostrano che le persone con un passato problematico e con esperienze ripetute di difficoltà e stress cronico, possono sviluppare stati depressivi, manifesti o anche in apparenza controllati, e sono vulnerabili ad un tono dell’umore tendente al basso e ad una frequenza elevata di loop negativi di pensiero ricorrente e disturbante. È come se, anche quando si è recuperato il tono dell’umore, la depressione e lo stress sperimentati lasciassero dentro dei “solchi interiori” nei quali si incanala facilmente il pensiero negativo. Tale suscettibilità rappresenta un fattore di rischio, poiché può innescare lo stesso processo di pensiero disfunzionale adottato durante la fase depressiva, portando con sé le medesime sensazioni fisiche di stanchezza, ipersensibilità, sofferenza generalizzata, così come le stesse reazioni comportamentali.
I pazienti che riportano vulnerabilità allo stress o tendenza a ricadere nel processo di ragionamento disfunzionale e depressivo, mostrano uno stile di pensiero ruminante, costantemente centrato su di sé e sul problema, orientato a cercare ossessivamente risposte, che si rivelano però inflessibili e controproducenti. In queste circostanze, diventa scarsa la possibilità di tollerare i vissuti sfavorevoli che, al contrario, vengono enfatizzati causando una spirale negativa di pensiero, senza un’apparente via di uscita.
L’MBI fonda il suoapproccio sulla consapevolezza e sul decentramento, generando le condizioni per lo sviluppo di nuovi punti di vista, più funzionali al benessere.
I partecipanti ai programmi MBI sono invitati ad osservare tutte le espressioni di se stessi in modo consapevole ma gentile e non giudicante, coltivando una posizione “decentrata” rispetto ai propri pensieri e sentimenti negativi, così da non farsene “catturare”. Ciò permette di divenire consapevoli delle proprie formazioni mentali, premessa necessaria per gestirle in modo funzionale, per disinnescare gli automatismi del pensiero ruminante e prevenire l’escalation di pensieri negativi che alimentano gli stati depressivi.
Chi può trarne beneficio
Il Programma di Mindfulness MBI non è una terapia in senso stretto e nemmeno è una tecnica da applicare passivamente. Come in uno sport, abbiamo bisogno di imparare le basi, ma gli artefici poi della partica siamo noi stessi, in prima persona. Si tratta di una sorta di auto-addestramento mentale, che può rivelarsi prezioso per affrontare situazioni come:
- Stress e relazioni diffcili: lavoro, scuola, famiglia, invecchiamento, separazioni, lutti.
- Malattie: difficoltà e sofferenza legate a patologie invalidanti o difficili da gestire; problematiche psicosomatiche
- Disagi psicologici: ansia, depressione, pensieri ossessivi, astenia e disturbi del sonno.
- Prevenzione e Benessere: come mantenimento di un equilibrio psicofisico e come prevenzione, imparando a “prendersi cura di sé”.
Percorso MBI di gruppo, 8 giornate infrasettimanali da ottobre a dicembre 2025
Daniela Camilla Riggio, psicoterapeuta e istruttrice di protocolli MBI, MBSR e MBCT propone un percorso di gruppo che prevede 8 incontri in presenza della durata di 2,5 ore presso lo Spazio Niscintata– Via F. Venezian 20.
Biologa e Psicologa-Psicoterapeuta, Daniela Camilla Riggio è Istruttrice di Protocolli Mindfulness -Based e si è formata nel 2011 presso AIM (Associazione Italiana Mindfulness) di Milano; da 13 anni conduce gruppi MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) e MBCT (Mindfulness Based Cognitive Therapy).
Per la frequenza del percorso non sono richieste competenze specifiche o particolari attitudini e non è necessario aver letto nulla sull’argomento, né avere esperienze precedenti di meditazione o di Yoga.
L’intero percorso (8 incontri di 2,5 ore + giornata intensiva) costa 350 euro (detraibili come spese sanitarie).
Vieni a sentire la presentazione
Sono previsti due incontri gratuiti di presentazione dei percorsi MBI sempre presso lo Spazio Niscintata nei giorni di giovedi 11 settembre dalle ore 18.30 alle 19.30 e, in replica, giovedi 25 settembre dalle ore 18.30 alle 19.30 (per chi non potesse partecipare il giorno 11/9).
L’ingresso è libero ma è gradita la prenotazione compilando il form qui sotto oppure scrivendo via email a dcriggio@gmail.com o via sms o whatsapp al 333 3481107.
Calendario incontri
Il percorso di gruppo MBI si svolgerà da giovedì 16 ottobre a giovedì 4 dicembre 2025. Prevede 8 incontri a cadenza settimanale (il giovedì dalle ore 18,30 alle 21,00), più una giornata intensiva di pratiche dalle 10 alle 17 (domenica 23 novembre):
- giovedì 16 ottobre
- giovedì 23 ottobre
- giovedì 30 ottobre
- giovedì 6 novembre
- giovedì 13 novembre
- giovedì 20 novembre
- domenica 23 novembre (giornata intensiva di pratica)
- giovedì 27 novembre
- giovedì 4 dicembre
Ti interessa?
Compila il form e ti risponderemo quanto prima
