L’immagine dell’acqua che scorre evoca pensieri, sensazioni, emozioni: un torrente di montagna, il getto della doccia, uno sfogo emotivo. L’acqua da sempre ci sostiene e ci insegna a non temere costrizioni e ostacoli; ci invita ad apprezzare il contenimento e gli insegnamenti che ci modellano. Ci riconduce a una condizione di energia liquida, trasparente e pura: un flusso ininterrotto attraverso i passaggi interiori, talvolta oscuri e angusti, che sfociano nel mare della consapevolezza.
Nella pratica Yoga ci lasciamo guidare dall’elemento Acqua, simbolo di fluidità, morbidezza ed espressione emotiva. Questo elemento è strettamente connesso al secondo chakra, Svadisthana, situato nella zona del bacino. È il centro dell’ascolto profondo, della creatività, del movimento armonioso e della capacità di lasciar andare ciò che appesantisce.
Quando l’energia di Svadisthana scorre liberamente, ci sentiamo più capaci di adattarci, di fluire con i cambiamenti e di ritrovare un senso di leggerezza dentro di noi.
Cosa faremo
Nella nostra pratica muoveremo con transizioni morbide e circolari, invitando il bacino a diventare il nostro punto di ondeggiamento e di radicamento fluido.
Attraverso movimenti dolci e continu, e un respiro che scorre come una corrente calma, permetteremo al corpo di ritrovare spazio e morbidezza. Ogni gesto diventa un’onda: arriva, si esprime e dolcemente si ritira…portando rilascio, ascolto e rinnovamento.
Il movimento dell’acqua rappresenta in medicina cinese il pieno yin, la notte, l’inverno: il suo fluire e scorrere verso il basso rappresentano le fondamenta, l’origine della vita. Nel corpo umano si esprime nella schiena, nelle gambe e nel bacino attraverso i meridiani energetici di rene e vescica. Nella pratica del Qigong il movimento dell’acqua che si esprime evoca la potenza, la volontà inarrestabile, la fluidità e la radice della vita. L’ascolto del proprio corpo in profondità attraverso la respirazione e i movimenti lenti e ininterrotti ci porteranno in una condizione di profonda centratura e consapevolezza.
In questo seminario vogliamo esplorare i diversi aspetti della qualità acquatica della stagione invernale e ritrovare la capacità di adattamento, la forza dell’arrendevolezza e la consistenza dell’inafferrabile.
Sperimenteremo insieme Hata Yoga e Qigong, Pranayama e Yoga Nidra.
Informazioni utili
Il seminario si terrà sabato 17 gennaio 2026 dalle 9.30 alle 11.30 in Sala Niscintata, Via Felice Venezian 20. Condurranno le pratiche Gabriella Furian e Pamela Percavassi.
Il workshop è aperto a tutti i livelli di esperienza nella pratica, il materiale necessario sarà a disposizione nella sala, è consigliato un abbigliamento comodo e calze antiscivolo.
Il costo del seminario è di 35 euro cui va aggiunta la tessera associativa di 20 euro (valida per tutto l’anno). Il seminario partirà con un minimo di 6 iscritti.
