Le nostra attività durante il tempo di “Io resto a casa”

Stiamo vivendo un periodo durante il quale è importante continuare ad alimentare la cura di sé e della propria salute.
Le indicazioni ricevute per affrontare questo momento, hanno fatto sì che il luogo in cui si svolgono buona parte delle nostre attività si sia  ristretto alla misura della propria casa.
Tale inaspettata situazione ci obbliga a una maggiore attenzione e osservazione del presente e a un utilizzo mirato di risorse personali, fisiche e psichiche che modellino le nostre abitudini in modo più consapevole, per non danneggiare noi stessi e gli altri.
La nostra associazione e Scuola AYAT®, che da anni presentano le antiche conoscenze di Yoga e Ayurveda in favore del benessere personale, trasmettono la grande importanza che hanno le singole, piccole azioni quotidiane per superare le difficoltà.
Usare gli insegnamenti di Yoga e Ayurveda diventa, mai come in questo momento, una strada da percorrere, un metodo da approfondire e una risorsa a cui attingere costantemente.
Vorremmo essere presenti per voi anche in questo periodo e metterci a disposizione con quello che sappiamo fare e ci preme trasmettere.

Lezioni di Yoga in streaming

Tutti i martedì giovedì dalle 18 alle 19.30 con Sara Todeschini attraverso la piattaforma Zoom.
Le lezioni saranno gratuite fino al 20 di aprile.
Per ricevere il link di invito alla lezione scrivere a: saratodeschinibhogi@gmail.com

Approfondimenti e piccole pratiche di Ayurveda

Semplici passi per il benessere quotidiano a cura del corpo docente di Scuola AYAT®
Questa settimana iniziamo prendendoci cura dei piedi. Vai all’articolo

Didattica a distanza

Ci preme prenderci cura degli studenti della formazione triennale in “Operatore Ayurveda Tradizionale” e “Insegnante Yoga”. 
Per questo, la didattica continua a distanza attraverso lo streaming e i materiali digitali. Le attività pratiche frontali della Scuola di Ayurveda e di Yoga sono rimandate a tempi più adatti alla necessaria spiegazione dal vivo e in itinere, e viene offerto un costante supporto didattico – individuale e di gruppo – a distanza dagli insegnanti.

In attesa di rivederci al più presto e con l’augurio di ritrovarsi per l’inizio di un nuovo triennio di formazione Ayurveda in programma per l’autunno.

Om Shanti Shanti Shanti

Ayurveda nell’automassaggio ai piedi

Massaggiare i propri piedi è un grande dono per ottenere benefici a corpo, mente e cuore. La pratica è consigliata alla sera per aiutare a sciogliere tensioni della giornata e favorire un buon sonno. Il tempo indicato per l’automassaggio è di una decina di minuti per ogni piede. Il metodo proposto, pur essendo presentato in modo molto semplice, nella sua essenza si basa su Principi dell’Ayurveda trasmessi da Scuola AYAT®. Una buona abitudine è quella di far precedere all’automassaggio un pediluvio. Se si possiede olio essenziale di lavanda, metterne cinque gocce di olio essenziale nell’acqua calda.

Per massaggiare i piedi l’Ayurveda consiglia un olio o una crema con erbe dalle proprietà: stimolanti (per riattivare e sgonfiare le estremità), dolci e rinfrescanti (per ridurre rossore e sudorazione), riscaldanti (per piedi freddi, ossuti e doloranti).

Una volta trovata una posizione comoda e rilassante, che eviti tensioni alla schiena e al corpo in generale, portare il piede in grembo e cominciare il massaggio, seguendo una sequenza armoniosa e mirata, che procuri stabilità e benefici. L’automassaggio si sviluppa attraverso alcuni principi fondamentali: ASCOLTARE, PACIFICARE, LIBERARE, SCIOGLIERE, STAPPARE, SBLOCCARE e ASCOLTARE.

ASCOLTARE. Tenere il piede qualche istante tra le mani e registrare alcune informazioni, ad esempio, il gonfiore, la rigidità, la morbidezza e iniziare ad applicare l’olio o la crema.

PACIFICARE. Accarezzarne a lungo tutte le parti del piede, anche i lati interni ed esterni.

LIBERARE. Procedere a degli allungamenti di tutto il piede, sia verso le estremità, sia verso entrambi i lati, allungando anche tutte le dita, una ad una, singolarmente.

SCIOGLIERE. Massaggiarlo con piccoli movimenti circolari che si muoveranno:

  • dal centro del piede verso l’esterno
  • dall’esterno verso il centro del piede

Questo per sciogliere, nutrire e sgonfiare. Poi, far compiere al piede dei movimenti di rotazione dalla caviglia, in senso orario e antiorario. Procedere allo stesso modo anche per ogni dito.

STAPPARE. Esercitare con i pollici delle pressioni su tutta la pianta, nella modalità di: premi e stappa. La stessa modalità va applicata lungo tutta la parte laterale interna. Infine, accarezzare tutto il piede.

SBLOCCARE. Continuare creando delle torsioni, intervenendo con un movimento uguale e contrario in tutte le parti del piede. La manualità è dinamica e le mani si spostano per ricreare questo effetto in tutte le zone. Anche le dita vanno ruotato. E’ una azione che consente di sbloccare e lasciar andare ciò che la pressione era riuscita a stappare.

ASCOLTO. Terminare con un accarezzamento generale e rimanere con il piede tra le mani per qualche istante, in modo da ringraziarlo, riscontrando nel contempo la differenza fra inizio e fine massaggio.

Alla fine, appoggiare entrambi i propri piedi al pavimento per un momento di consapevolezza e radicamento alla terra.

Om Shanti Shanti Shanti

La voce nella meditazione

Percorso consapevolezza del respiro e della voce nella pratica meditativa e nella pratica del Japa Mantra.

Presentazione mercoledì 9 marzo dalle 20.45 alle 22.

La voce è uno strumento evolutivo e trasformativo che coinvolge il corpo fisico, il corpo mentale ed i corpi emotivi. In questo percorso approfondiremo le pratiche vocali per modificare pensiero, entrare in contatto con il corpo fisico rivitalizzandolo e risvegliando aree poco conosciute della nostra coscienza.

Nei singoli incontri si conoscerà più approfonditamente il funzionamento del tratto fonatorio, le sue peculiarità, la risonanza degli armonici vocali per regolare il metabolismo e stabilizzare l’umore. Si praticheranno alcune formule mantriche per il benessere psicofisico, analizzando l’importanza delle frequenze principali come 432 ed 528.

Ad ogni incontro verranno proposte alcune letture (dal SANGITARATNAKARA, dai commenti degli Yoga sutra di Taimli, dal Bjigyana Bairava Tantra) come stimolo per aumentare la capacità di concentrazione su quelle aree della nostra mente che possono portare salute e benessere attraverso l’azione del suono.

Entro gli atomi vi è la pulsazione dell’energia e dentro la pulsazione dell’energia vi è la pulsazione dello spirito”.

Il percorso si sviluppa in 6 incontri da lunedì 16 marzo a lunedì 27 aprile.

Per informazioni:

Michele Budai, laureato in psicologia clinica ed esperto in musicoterapia vocale

Cell. 340. 4101484 Email: budaimichele@yahoo.it